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Profili colore, quali scegliere?


Thread posted 06/16/09 by Fabio Vicenti last edited 06/16/09
450 views, 6 comments.

Title
Profili colore, quali scegliere?

Content

Collegandomi al thread "La Foto del mese di Giugno" ed agganciandomi ad un commento di Daniele che all'inizio aveva ricevuto principalmente lavori in sRGB ed Adobe RGB (che presumo siano la maggior parte), vorrei porre la questione delle differenze, dei pro e dei contro di lavorare con questi profili colore.

So che guardandosi in giro si possono trovare informazioni a bizzeffe su tale argomento ma credo che l'esperienza personale di chi in questo mondo ci lavora (contrariamente al sottoscritto che ci gioca) possa essere di indubbia utilità per chi non ha molta esperienza sotto questo punto di vista. 

Comments

posted 06/17/09 by AndrettaGiuseppe | Report Abuse

<p>La scelta tra AdobeRGB98 e sRGB, nella pratica, avviene quasi sempre pin funzione dell'output finale. La maggior parte dei fotografi che pubblica immagini su web o le invia alla stampa in service digitali come minilab, per esempio, usa l'sRGB. I fotografi - o gli operatori di scanner - che hanno come riferimento di stampa le macchine da stampa o lo scambio del documento, per elaborazione, revisione, impaginazione usa l'AdobeRGB98.</p> <p>Per quanto mi riguarda seguo anch'io lo stesso princio: su web sRGB, in consegna con AdobeRGB98 e se me le stampo io da ProPhotoRGB (meno spesso da AdobeRGB98), questo per mantenere e gestire la maggior parte dei colori contenuti nel file raw...ma dipende sempre da ci&ograve; che c'&egrave; nella foto! Non &egrave; una scelta/regola fissa.</p> <p>Giuseppe</p>



posted 06/17/09 by Daniele Di Stanio | Report Abuse

<p>Buongiorno Fabio!</p> <p>Nell'altro thread ci sono tante informazioni, ne aggiungiamo qualcuna (non per complicarci la vita spero).Un fattore molto importante per me &egrave; il futuro. Stiamo parlando di workflow, cio&egrave; tutta quella serie di step necessari per ottenere un risultato. Ora, io so che il mio workflow basato su sRGB e poco Adobe RGB (ma ci sarebbe da precisare come e dove si stampa ecc) mi permette di ottenere tutto quello che voglio. Stiamo parlando ancora solo di RGB (se dobbiamo introdurre step in LAB o CMYK le cose si complicano). Ma so, ad esempio, che esistono browser internet che sono "color managed" (cio&egrave; onorano il profilo incorporato), come Safari o Firefox.</p> <p>A chi vogliamo mostrare le nostre immagini? Il punto &egrave;, nei prossimi anni le cose cambieranno, come &egrave; sempre successo. I nuovi monitor saranno sempre migliori, le tecnologie che li usano sempre pi&ugrave; raffinate. La media dei colori che i monitor saranno in grado di mostrarci passer&agrave; dall'attuale "<em>circa</em>" sRGB ad un "<em>circa</em>" Adobe RGB.</p> <p>Vogliamo che il nostro workflow sia a prova di futuro? E come si pone questo atteggiamento nei confronti della stampa in quadricromia? Vedo ora l'intervento di Giuseppe, e certamente discriminare in base all'utilizzo che dovremo fare del risultato &egrave; la scelta pi&ugrave; saggia. Se invece vogliamo usare sempre le stesse impostazioni, queste dovrebbero, secondo me, essere scelte come un minimo comune multiplo (o era un massimo comune divisore ;-D). Quindi per il momento sRGB, con buona pace per quello che rischiamo di perdere.</p> <p>Ciao,</p> <p>daniele</p>



posted 06/17/09 by Fabio Vicenti | Report Abuse

<p><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; color: #424242;">Mea culpa, finora non avevo fatto caso al thread&nbsp;<a class="a-title" style="font-family: inherit; font-size: 12px; font-style: inherit; font-weight: inherit; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; vertical-align: baseline; color: #0946a0; padding: 0px; margin: 0px; border: 0px initial initial;" title="Thread posted Jun 09 by gibo08 in Discussion Board&nbsp;" href="http://groups.adobe.com/posts/de58448295">workflow stampa in laboratorio</a>&nbsp;e devo dire che mi toccher&agrave; prendermi un po' di tempo (del poco che ho) per approfondire il discorso. Grazie comunque dei vostri interventi.</span></p>



posted 06/18/09 by gibo08 | Report Abuse

<p>Mi permetto di segnalare (come premesso da Daniele), il workflow stilato da je colorride. Se opti per il prophoto in pp, e' pressoche' d'obbligo la conversione a srgb per avere un buon compromesso (ad oggi) fra stampa in laboratorio, visualizzazione a monitor e videoproiezione.</p>



posted 06/18/09 by AndrettaGiuseppe | Report Abuse

<p>Mi permetto di 'correggerti' perch&eacute; letta cos&igrave; mi sembra che l'affermazione attribuitami abbia bisogno di precisazioni:</p> <p>1- La necessit&agrave; di convertire da ProPhoto in sRGB &egrave; *solo* per avere un buon compromesso con i minilab che *non* usano la gestione del colore. Quelli che lo fanno possono fornire i profili e noi possiamo convertire da ProPhoto al loro profilo.</p> <p>2-&nbsp;La necessit&agrave; di convertire da ProPhoto in sRGB&nbsp;per un buon compromesso tramite la visualizzazione a monitor riguarda *solo* il caso in cui debba pubblicarle sul Web. Se si utilizzano monitor di fascia alta questi riproducono un gamut maggiore, dunque *non* &egrave; necessario fare la conversione in sRGB, anzi peggiorerebbe le cose. Si sceglie sRGB per il Web in quanto, essendo quello che contiene meno colori, si presume sia il gamut pi&ugrave; facilmente raggiungibile dalla maggior parte dei monitor sul mercato. Ovviamente da per scontato che l'utente finale (quello che naviga in quella pagina e vede la mia foto convertita in sRGB) abbia un monitor calibrato e profilato ma, soprattutto, stia navigando con un browser che supporta la gestione del colore e faccia compensazione monitor</p> <p>3-&nbsp;La necessit&agrave; di convertire da ProPhoto in sRGB&nbsp;per la video proiezione non mi sembra di averlo menzionato. Comunque dipende dal tipo di necessit&agrave;, alcuni proiettori hanno dei gamut molto ampi perci&ograve; si pu&ograve; evitare la conversione. Quando faccio i corsi e utilizzo file in ProPhoto che i partecipanti vedono attraverso un videoproiettore da Photoshop, beh non sono convertiti e non *devo* farlo. Se preparo uno slideshow da consegnare, magari in PDF e non so chi ne come lo proietter&agrave;...allora converto in sRGB</p> <p>Giuseppe</p>



posted 06/18/09 by gibo08 | Report Abuse

<p>Doveroso chiarimento:<br />nel messaggio precedente ho fatto riferimento a te, l'affermazione successiva e' mia, ho sbagliato in quanto dovevo aggiungere "a mio parere", nei miei limiti cercher&ograve; di non ripetere l'errore.</p> <p>Pensavo di essermela cavata mettendo "buon compromesso", ma evidentemente non e' cosi'.</p> <p>Quindi se tu dovessi dare un consiglio a fotografi (p.e. naturalisti) che hanno lo scopo di produrre un file in uscita da post produzione che sia un buon compromesso fra monitor, stampa digitale, e videoproiezione (m.objects e wings platinum) senza profili personalizzati in quanto per loro non gestibili, cosa gli diresti?</p> <p>Praticamente non pretendono il massimo (che non esiste) vogliono solo un compromesso, al massimo ci pensera' l'eventuale terza persona (ossia il Dio in terra della materia), e sono da capire, dopo mesi in preparazione allo scatto.</p> <p>Il consiglio non puo' essere "politico", chiedono solo "il buon compromesso"</p>